Risparmio energetico

Quanto consuma la lavastoviglie e come ridurre le spese  | AliaEstra

Scopri quali fattori incidono sui consumi della lavastoviglie e come ridurli senza rinunciare al comfort!

29 LUGLIO 2026 - 3 MIN DI LETTURA

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Quando si tratta di alleati in cucina, tra tutti spicca la lavastoviglie: ci fa risparmiare tempo, fatica e, forse ti sorprenderà, ma fa anche risparmiare acqua rispetto al lavaggio a mano!

 

Ma quanto consuma davvero questo elettrodomestico? E come possiamo usarla in modo più intelligente per ridurre le bollette? Scopriamolo insieme in questo articolo!

 

Quanto consuma la lavastoviglie?

 

In media, una lavastoviglie consuma tra 0,8 e 1,5 kWh per ciclo di lavaggio. Ma attenzione: non tutte le lavastoviglie sono uguali! I modelli più recenti e con alta efficienza energetica possono consumare anche meno di 0,7 kWh per ciclo, mentre quelli più datati o con classe energetica bassa potrebbero superare 1,5 kWh. E questo si riflette direttamente sulla bolletta.

 

Consumi lavastoviglie: quali sono i fattori chiave

 

Quando si tratta di consumi e, indirettamente, di costo sulla bolletta, il fattore determinante è certamente la classe energetica. Dal 2021 l’Unione Europea ha aggiornato le etichette, passando da A+++, A++ ecc. a una scala più semplice da A a G. Una lavastoviglie di classe A consuma fino al 30% in meno rispetto a una di classe D.

 

Ma ci sono altri elementi che incidono sui consumi. Tra questi:

 

dimensione: le lavastoviglie compatte consumano meno energia, ma anche meno piatti! 
frequenza d’uso: ovviamente più la usi, più consuma 
tipo di programma: i cicli eco durano di più, ma consumano meno 
temperatura dell’acqua: lavare a 50°C invece di 65°C può ridurre notevolmente i consumi.

 

Tipi di programmi: quale scegliere per risparmiare

 

Ogni lavastoviglie offre diversi programmi, pensati per esigenze diverse ma con un impatto molto vario sui consumi:

 

  • Programma eco: dura di più, ma lavora a temperature più basse e consuma meno energia e acqua rispetto agli altri cicli. È generalmente la scelta migliore per il lavaggio quotidiano.
  • Programma intensivo: pensato per stoviglie molto sporche o pentole incrostate, richiede temperature più alte e quindi consumi maggiori: va usato solo quando è davvero necessario.
  • Programma rapido: dura poco ma non lava a fondo quanto gli altri cicli, indicato per stoviglie poco sporche.
  • Prelavaggio: è un'opzione da evitare quando possibile, perché aggiunge un ciclo di risciacquo che consuma acqua ed energia extra; basta rimuovere i residui più grossi a mano prima di caricare la lavastoviglie.
  • Vapore: igienizza a fondo, ma comporta consumi energetici più alti rispetto al programma eco.
  • Mezzo carico: utile quando non si ha abbastanza stoviglie per un ciclo completo, ma non dimezza proporzionalmente i consumi: è sempre meglio, quando possibile, attendere il carico pieno.

 

Qual è il consumo medio di una lavastoviglie in base alla classe?

 

Ecco una panoramica indicativa dei consumi per un ciclo standard, con costi calcolati su una media di 0,25 €/kWh:


•    Classe A: ~0,6 kWh → 0,15 €


•    Classe B: ~0,8 kWh → 0,20 €


•    Classe C: ~1 kWh → 0,25 €


•    Classe D: ~1,2 kWh → 0,30 €


•    Classe E-G: fino a 1,5 kWh → 0,38 € e oltre


Sembra poco? Moltiplicalo per 300 lavaggi l’anno e capirai perché vale la pena scegliere bene!

 

Quanta acqua consuma una lavastoviglie?

 

Anche qui, la differenza è notevole. I modelli moderni consumano tra 6 e 9 litri per ciclo, contro i 15-20 litri dei vecchi modelli. E se pensi che lavare a mano i piatti di una cena possa richiedere fino a 50 litri, la lavastoviglie è decisamente più “green” di quanto sembri!

 

Quando fare la lavastoviglie per risparmiare energia?

 

Se hai un contratto con tariffa bioraria, lavare di notte o nel weekend può farti risparmiare. Le fasce F2 e F3 (serali, notturne e festive) hanno un costo per kWh inferiore rispetto alla fascia F1 (diurna nei giorni feriali).

 

Ti sveliamo un trucchetto: molte lavastoviglie permettono di pianificare l’avvio ritardato. Imposta il lavaggio a mezzanotte e… dormi sonni tranquilli!

 

Altri consigli per risparmiare sui consumi della lavastoviglie

 

Ecco, infine, alcuni consigli finali per consumare (e pagare) meno:

 

  • Avviala solo a pieno carico: aspetta di aver accumulato tutte le stoviglie di colazione, pranzo e cena prima di far partire il ciclo.
  • Scegli il programma eco quando puoi: dura di più ma consuma meno energia e acqua.
  • Salta l'asciugatura automatica: è la fase che consuma più energia in assoluto. Per ottenere lo stesso risultato risparmiando, basta lasciare socchiuso lo sportello a fine lavaggio.
  • Tieni i filtri puliti: un filtro sporco riduce l'efficienza del lavaggio e può causare consumi extra; puliscilo almeno una volta a settimana.
  • Decalcifica regolarmente: il calcare "soffoca" la lavastoviglie e la costringe a lavorare di più; usa prodotti specifici per eliminare calcare e residui di grasso.
  • Evita il prelavaggio a mano: sprechi acqua inutilmente. Basta rimuovere i residui più grossi, il resto lo fa la tua preziosa alleata.

 

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