Risparmio energetico

Scaldabagno elettrico: quanto consuma e come funziona  | AliaEstra

Per una quotidianità in cui lo scaldabagno non avrà più segreti

20 LUGLIO 2026 - 4 MIN DI LETTURA

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Se ami aprire il rubinetto dell’acqua calda e sentirla scorrere in pochi secondi, sicuramente hai già avuto a che fare con uno scaldabagno elettrico.

 

È mooooolto difficile non avere mai avuto occasione di utilizzarlo, considerando che è praticamente fondamentale nella quotidianità domestica. Ma sai qual è il suo funzionamento e quanto incide sulle bollette?

 

Scaldabagno elettrico: come funziona?

 

Lo scaldabagno elettrico (o boiler elettrico) è un apparecchio in grado di offrire acqua calda sanitaria in ogni momento in cui ne abbiamo bisogno. È una grande alternativa alle caldaie tradizionali a gas metano e agli scaldabagni a pompa di calore, soprattutto in caso di impianto di riscaldamento centralizzato.

 

Lo scaldabagno entra in funzione per mezzo di una resistenza elettrica, grazie alla quale l’acqua che scorre all’interno dell’apparecchio si riscalda, raggiungendo alte temperature in poco tempo. E grazie a un isolamento interno, utile a non disperdere il calore, l’acqua può rimanere calda a lungo ed essere utilizzata in ogni momento.

 

Tipologie di scaldabagno elettrico

 

Esistono due tipologie principali di scaldabagno elettrico, che si differenziano per modalità di funzionamento e consumi:

  • Scaldabagno ad accumulo: come indica il nome, presenta un serbatoio in grado di mantenere costante la temperatura di un certo volume di acqua. È un apparecchio abbastanza ingombrante e può impiegare un po' di tempo prima di portare l'acqua contenuta alla temperatura desiderata.
  • Scaldabagno elettrico istantaneo: a differenza di quello ad accumulo, riscalda l'acqua nel momento stesso in cui riceve la richiesta, assorbendo il massimo dell'energia solo quando è acceso. Ha dimensioni più piccole ma una potenza molto elevata, richiedendo una potenza del contatore maggiore di 3 kW.

 

Quanto consuma uno scaldabagno elettrico?

 

Ogni modello è diverso e tutto varia a seconda di come l'apparecchio viene utilizzato, ma è comunque possibile dare qualche stima sui consumi.

 

Uno scaldabagno ad accumulo con una capacità di 80 litri (pensato per una famiglia di 3-4 persone) può consumare fino a 1.400 kWh all'anno. Invece, uno stesso apparecchio in grado di accumulare 50 o 30 litri, può invece consumare in media 1.300 kWh o 600 kWh l'anno.

 

Uno scaldabagno istantaneo, azionandosi solo nel momento del bisogno e dando la possibilità di scegliere la temperatura dell'acqua, può risultare più vantaggioso dal punto di vista dei consumi. Si stima infatti che il risparmio in bolletta raggiunga anche il 20% rispetto a un boiler elettrico ad accumulo.

 

Per avere maggiori sicurezze e non contare i secondi che impieghi per fare una doccia, controlla sempre l'etichetta energetica quando acquisti un prodotto, preferendo la classe energetica più alta.

 

I vantaggi dello scaldabagno elettrico

 

Scegliere uno scaldabagno elettrico comporta diversi vantaggi rispetto ad altre soluzioni per la produzione di acqua calda sanitaria:

  • Facilità di installazione: non richiede allacciamenti al gas ed è adatto anche a immobili non predisposti per questo tipo di rete.
  • Manutenzione semplice: gli interventi di pulizia e svuotamento periodico sono operazioni gestibili anche senza un tecnico specializzato.
  • Flessibilità di utilizzo: è una soluzione pratica sia per chi vive da solo sia, con il dimensionamento corretto, per famiglie numerose.
  • Consumi contenuti nei modelli più moderni: soprattutto nelle versioni istantanee o in classe energetica alta, permette di ottimizzare i consumi rispetto ai modelli più datati.
  • Indipendenza dal riscaldamento centralizzato: è una valida alternativa quando non si dispone di una caldaia autonoma o di un impianto a gas.

 

Quanti litri servono? Come scegliere lo scaldabagno elettrico adeguato

 

La capacità del serbatoio va scelta in base al numero di persone in casa e alle abitudini di consumo, per evitare di riscaldare più acqua del necessario (e quindi di consumare di più). Una stima indicativa:

  • 1 persona: 30-50 litri
  • 2 persone: 50-80 litri
  • 3-4 persone: 80 litri
  • 5 o più persone: 100 litri o più, oppure la valutazione di un modello a pompa di calore o più scaldabagni

     

Oltre alla capacità, ricorda di posizionare lo scaldabagno in una zona dell'abitazione isolata da un punto di vista termico e il più vicino possibile ai punti di utilizzo, per limitare le dispersioni di calore.
 

Manutenzione scaldabagno: come svuotarlo e pulirlo

 

La manutenzione regolare permette di mantenere l'efficienza dello scaldabagno e di ridurne i consumi nel tempo. L'operazione più importante riguarda la rimozione del calcare da serbatoio, resistenza e termostato.

 

Per la pulizia, generalmente si procede così:

  1. Spegni lo scaldabagno e apri i rubinetti per svuotare l'acqua residua.
  2. Rimuovi resistenza e termostato.
  3. Pulisci i componenti con un panno morbido per eliminare il calcare.
  4. Pulisci le pareti interne del serbatoio.
  5. Reinserisci resistenza e termostato, richiudi il coperchio e riattiva il dispositivo.

     

Lo svuotamento completo, da effettuare ogni 2-3 anni per prevenire l'accumulo di sedimenti minerali e prolungare la vita del serbatoio, prevede invece di:

  • interrompere l'alimentazione elettrica dal quadro generale;
  • chiudere la valvola dell'acqua fredda e aprire un rubinetto dell'acqua calda;
  • collegare un tubo al rubinetto di scarico e far defluire l'acqua;
  • aprire la valvola di drenaggio fino a svuotamento completo;
  • richiudere tutto, riaprire l'acqua fredda per il riempimento e ripristinare la corrente.

     

Se non ti senti sicuro nell'eseguire queste operazioni da solo, è sempre consigliabile rivolgersi a un tecnico qualificato.

 

Come risparmiare sul consumo del boiler elettrico

 

Con un po' di attenzione, utilizzare uno scaldabagno ci può permettere di ridurre i costi in bolletta, ottenere ottime prestazioni e prenderci cura dell'ambiente.

 

La cosa migliore è optare per uno scaldabagno elettrico istantaneo, che rispetto a quello ad accumulo ha bisogno di una quantità minore di energia elettrica per svolgere il suo lavoro (a meno che non resti in funzione tutto il giorno).

 

Consigliamo anche di valutare attentamente la grandezza dell'apparecchio in base alla casa, seguendo le indicazioni viste sopra sui litri consigliati.

 

Un altro trucco consiste nell'impostare un timer per lo spegnimento del boiler, e regolare il termostato manualmente per non superare i 60° in inverno e i 40° in estate.

 

Ultimo, ma non per importanza: scegli uno scaldabagno efficiente dal punto di vista energetico, optando per un investimento maggiore in fase di acquisto ma godendo dei benefici nel tempo.

 

Come non dedicare una menzione d'onore anche al tipo di fornitore di energia elettrica? Il primo tra i nostri consigli per risparmiare in bolletta è sempre scegliere un'offerta luce e gas vantaggiosa per te e per l'ambiente. Perché risparmiare in bolletta è bello, ma farlo rispettando l'ambiente lo è ancora di più.